Solo oggi, che volevo scrivere un articolo sulla festa dei lavoratori, ho realizzato di non aver mai dedicato un post del blog all’altro mio canale di produzione di contenuti a tema organizzazione personale.

Sì perché se il blog è il fratello maggiore, ormai in attivo da marzo del 2016 con ben 115 articoli scritti, il podcast è il suo fratellino più giovane, nato appena nel settembre 2018.

Ma visto che il nome del mio show è Work Better, ossia lavorare meglio, ho pensato non potesse esserci giorno migliore.

Buona lettura e, ovviamente, buon ascolto!

 

Perché Work Better?

 

La scelta del nome del mio podcast è stata durissima.

Non sono particolarmente creativa e quando si tratta di dare nomi (che poi ti restano appiccicati addosso per tutta la vita o quasi) i dubbi sono infiniti.

Ricordo di aver riempito per settimane la mia lavagna, di averla guardata e riguardata non so quante volte.

Come sempre, la risposta arriva dal “why”, ovvero dal perché.

Perché un podcast per parlare di organizzazione sul lavoro?

Quello che segue è un estratto della prima delle due puntate pilota di esordio (la puoi ascoltare qui, insieme al secondo episodio pilota dedicato alla mia storia e alla professione del professional organizer):

 

Che cosa significa lavorare meglio?

Credo che ognuno potrebbe dare una risposta diversa.

Per qualcuno potrebbe significare “senza stress”. Per qualcun altro potrebbe voler dire “fare di più” e non perdere tempo nelle cose futili. Per altri può voler dire scegliere i clienti e i progetti su cui lavorare e dire di no a tutto il resto.

Qualsiasi sia il significato che ognuno da all’espressione “lavorare meglio”, io credo che contenga una nota di positività. Il desiderio di quello che vorremmo per noi e per la nostra professione.

Meglio infatti non è perfetto.

Meglio è un percorso dove poco alla volta possiamo migliorare senza pretendere di avere una soluzione chiavi in mano pronta da subito.

Un metodo miracoloso che ci aprirà le porte alla produttività e alla giornata perfetta.

Ecco quindi perchè Work Better.

Perchè credo che tutti ci meritiamo di stare bene nel nostro lavoro.

E se siamo freelance abbiamo già fatto una scelta: quella di sposare il lavoro che ci piace e vivere al meglio, appunto, questa nostra condizione a tratti non sempre facilissima.

 

Dove puoi ascoltare Work Better?

 

Ho scelto tre canali per la distribuzione:

  1. Spreaker
  2. iTunes
  3. e l’ultimo arrivato in famiglia, Spotify.

 

Scegli quello che preferisci. Su Spreaker aggiorno il feed caricando i nuovi episodi: iTunes e Spotify vengono aggiornati di conseguenza.

 

Le stagioni di Work Better

 

Come ci insegna la saggia Bluma Zeigarnik, una questione irrisolta è un cerchio aperto nella nostra mente. E visto che ho studiato cinema e che sono un’instancabile divoratrice di serie TV, avrei dovuto fare mio questo insegnamento anche nella creazione del podcast.

Ho scelto invece di chiuderli i cerchi. E di realizzare delle serie o mini serie autoconclusive nello show.

Ognuna dedicata a un tema trasversale.

La prima stagione l’ho dedicata ai primi anni del freelance. Ogni episodio affronta una delle questioni più pressanti per il libero professionista alle prime armi.

Se te la sei persa, ecco qui l’elenco degli episodi.

 

  1. I falsi miti dell’essere freelance
  2. La molla che scatta. E sei una Partita IVA!
  3. Intervista al Commercialista con Rosalia Di Muro
  4. Organizzarsi dalle basi: il calendario
  5. Organizzarsi dalle basi: le liste
  6. Il mio primo sito web – Intervista a Federica Campanaro di Fii Design
  7. Studia, studia, studia – La formazione all’inizio
  8. Il tempo del lavoro… Ne esiste un altro?
  9. Il mio ufficio in casa
  10. Case history – Conosciamo The Freelance Lab con Francesca Manicardi
  11. Networking mon amour

 

Ho poi sperimentato una seconda tipologia di formato, Punti di Contatto.

PUNTI DI CONTATTO è una mini serie di 4 episodi durante i quali Work Better apre i suoi “microfoni” ad un ospite fisso, un libero professionista, che nel suo lavoro (nelle modalità, negli strumenti che utilizza, nel rapporto con i clienti) ha dei punti di contatto con il Professional Organizer.

Per andare OLTRE l’organizzazione, anche se non troppo lontano.

Qui il calendario delle puntate, con la mia prima ospite: la business coach Fulvia Silvestri.

  1. La consapevolezza
  2. Le emozioni
  3. Gli obiettivi
  4. Efficienza vs efficacia

 

La nuova stagione

 

Se il blog è lo spazio per il mio appuntamento fisso ogni mercoledì, il podcast è ancora il mio campo di sperimentazione. Per cui raccolgo idee, cambio le carte in corso d’opera, provo nuove soluzioni e, sì, non sempre rispetto le scadenze (o almeno non fino al momento in cui le ho dichiarate, perchè dopo invece sì che sono puntuale, cascasse il mondo).

Sto lavorando alla prossima stagione e se prima avevo un’idea, ora la sto completamente ribaltando a favore di un altro progetto ed è per questo motivo che mi sto prendendo più tempo del previsto.

Vuoi contribuire alla nuova stagione di Work Better?

Partecipa al sondaggio e fammi sapere che ne pensi (degli episodi ascoltati e dei temi che vorresti ascoltare nelle prossime puntate).

Sappi inoltre che ho creato un gruppo chiuso su Facebook “Noi che…Work Better” all’interno del quale, durante le stagioni in corso, approfondiamo i temi affrontati nel podcast, ci scambiamo consigli sulla nostra organizzazione quotidiana e facciamo un po’ di altre chiacchiere.

Se hai voglia di contribuire nè sarò ben felice!

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