Proseguono gli appuntamenti con la serie di interviste “Vita da freelance”, una rubrica del mio blog dedicata ai “dietro le quinte” del lavoro di amici liberi professionisti.

Nelle precedenti puntate ti ho presentato Francesca (traduttrice e interprete), Elisabetta (wedding planner) e Fulvia (business coach).

Oggi è il turno di Giulia Nicoletti. Ci siamo conosciute solo all’inizio di quest’anno al Freelance Day di Torino ed è incredibile tutto quello che abbiamo fatto insieme. Credo che una delle cose più emozionanti di questa vita da freelance è proprio quella di trovare delle anime affini, vere e proprie amiche, che condividono con te tutte le gioie e i dolori della libera professione.

A me sembra di conoscerla da una vita… Ma te la presento nell’intervista di oggi! 🙂

 

Ciao Giulia! Ci racconti chi sei e di cosa ti occupi?

 

Ciao! Mi chiamo Giulia Nicoletti e mi occupo di comunicazione web & social media. Il mio lavoro consiste nell’aiutare professionisti, piccoli imprenditori e creativi a realizzare il loro progetto e a raccontarlo online in modo chiaro, autentico ed efficace. In altre parole faccio di tutto affinché nessuno osi più ripetere ‘siamo un’azienda giovane e dinamica leader di settore, capace di soddisfare le esigenze dei suoi clienti a 360 gradi’!

Dopo aver sperimentato in prima persona diverse realtà lavorative, tra privati e aziende, ho scelto di fare questo lavoro come libera professionista per rispondere a desideri e aspirazioni personali che stavano diventando sempre più preponderanti dentro di me. Sono una persona che ama profondamente studiare e quando una cosa mi appassiona, desidero conoscerla fino in fondo per scoprire tutte le sue sfaccettature. Non sempre il lavoro da dipendente mi permetteva di spaziare, avere un approccio completo con il lavoro che amavo fare, perciò mi sono detta perché non farlo a modo mio? Così ho scelto di assumermi la responsabilità e correre il rischio. Ad oggi non tornerei mai indietro.

 

Com’è la tua giornata lavorativa tipo? Quali sono gli strumenti indispensabili al tuo lavoro?

 

Per lavorare mi bastano il mio mac, una buona connessione internet, un quaderno con i fogli bianchi e la mia penna stilo. Queste sono davvero le uniche cose che non possono mai mancare nella mia giornata lavorativa.
Per il resto, devo ammettere che non ci sono giorni uguali agli altri: mi capita di lavorare da casa e passare intere giornate alla mia scrivania, oppure andare a lavorare nell’ufficio di alcuni dei miei clienti alcuni giorni della settimana. Quando invece devo incontrare i miei collaboratori, fare formazione a nuovi clienti o semplicemente sento il desiderio di cambiare ambiente, decido di andare in un coworking.

 

Quali sono i tuoi spazi di lavoro?

 

Da quando mi sono messa in proprio ho cercato di ricavarmi uno spazio tranquillo per lavorare in casa. Oggi non è ancora esattamente come vorrei, più che altro perché è una stanza nella quale, oltre alla mia scrivania, ci sono anche un armadio pieno di biancheria per la casa e un letto a soppalco per gli ospiti (anzi dovrei dire per gli amici freelance come te!).
Proprio in questo periodo sto riprogettando questo ambiente perché ho intenzione di arredarlo esclusivamente come studio, riorganizzando lo spazio per renderlo più funzionale (magari un divano letto per ogni evenienza vediamo di farcelo entrare!)

 

Cosa ne pensi dell’organizzazione personale? È una competenza che senti tua? Pensi sia importante nella vita di un freelance?

 

Credo che essere organizzati e focalizzati sui propri obiettivi personali sia utile non soltanto per lavorare meglio ma anche per vivere in modo più sereno. Quando ho un piano e riesco ad organizzare le mie giornate, ho come la sensazione che quest’ultime siano addirittura più lunghe, perché riesco a dare spazio non soltanto al lavoro ma anche alle attività che mi fanno stare bene e mi aiutano a ricaricare le batterie e la creatività.
Nel lavoro sono sempre stata una persona responsabile, precisa, organizzata (a tratti maniacale), tuttavia all’inizio, quando mi sono messa in proprio, ho fatto un po’ fatica ad organizzare il mio tempo perché mi trovavo a dover switchare da una mentalità da dipendente a una da libera professionista in cui ti ritrovi ad essere il capo di te stesso. Una realtà nuova per me, tutta da scoprire e per l’appunto da organizzare. Come ho imparato? Rimboccandomi le maniche e sbattendoci la testa! La soddisfazione più grande per me consiste proprio nell’essere riuscita a trovare un equilibrio. Riuscire ad avere una buona organizzazione personale mi aiuta a superare la paura di non farcela a portare a termine un progetto complesso o di non riuscire a rispettare una scadenza. Organizzare il lavoro mi aiuta a suddividerlo in step e così facendo, qualsiasi progetto esso sia, non mi sembra più una mole di lavoro impossibile ma sempre alla mia portata. Scomporre il lavoro in singole attività e seguirne il flusso, mi aiuta anche a combattere l’ansia che alle volte mi fa sembrare il lavoro una grande valanga pronta a travolgermi, quando in realtà non è così.

 

Giulia Nicoletti

 

Quali strumenti organizzativi utilizzi per il tuo lavoro quotidiano?

 

Ci sono alcuni strumenti di cui non potrei più fare a meno perché mi aiutano a organizzare il mio lavoro in maniera produttiva e soprattutto a gestire progetti in collaborazione. Mi riferisco in particolare a Trello e Asana che oltre a semplificare l’organizzazione del lavoro, mi permettono di avere una visione d’insieme sul flusso delle comunicazioni con i miei clienti e collaboratori, evitando di perdere tempo nell’andare a rileggere scambi chilometrici di email. Un altro strumento molto utile per me è Google Calendar dove oltre agli appuntamenti della giornata, segno i giorni e le ore che mi prefiggo di dedicare ad ogni progetto o attività, comprese quelle di relax e svago.
Se dovessi trovarmi su un’isola deserta senza wifi porterei con me la mia clessidra. Le mie giornate volano a ritmo di clic e scroll e quando ho bisogno di fare una pausa la uso volentieri. Ci sono molto affezionata perciò sì, penso proprio che la porterei con me.

 

Come fai a bilanciare vita privata e lavoro? Spesso per un freelance è la parte più difficile…

 

Non è stato affatto semplice all’inizio. Avevo la tendenza a lavorare ad oltranza, senza riuscire a mettere davvero un punto e chiudere tutto per poi continuare il giorno dopo. Lavoravo anche nel weekend senza concedermi nemmeno un giorno di riposo. Col tempo sono riuscita a correggere questa malsana abitudine e nonostante ci siano periodi lavorativamente più intensi di altri, cerco di darmi degli orari e soprattutto di rispettarli per dedicare del tempo a me stessa, alla mia famiglia e ai miei amici.

 

Quali sono i risvolti più appassionanti del tuo lavoro? Quello che ti fa svegliare la mattina carica come una molla per iniziare la giornata lavorativa?

 

Mi piace molto il mio lavoro perché trasformandosi all’ordine del giorno, mi permette di evolvermi con lui, di cambiare punto di vista, di crescere.
Inoltre mi permette di venire a contatto con tante belle storie che aspettano soltanto di essere raccontate. Mi piace un sacco ascoltarle e aiutare i miei clienti a guardarsi dentro, a riflettere sulla loro personalità e sui problemi che possono risolvere con la loro attività. (Qualcuno mi ha detto che è stato un percorso terapeutico e l’ho preso come un complimento, ho fatto bene?!)

Mi appassiona poter fare qualcosa di utile per un qualcun altro, che si tratti di aiutare un professionista a trovare le parole per raccontarsi online o impostare una strategia digitale per promuovere la sua attività sui social.
Creare qualcosa di unico, nuovo e prezioso per quella persona mi rende fiera del mio lavoro e mi fa venire voglia di imparare sempre cose nuove e migliorare.

 

Conosci la figura del professional organizer: se un giorno pensassi di chiedere la consulenza di un p.o., per cosa lo chiameresti?

 

Oggi chiederei la consulenza di un professional organizer per migliorare le mie capacità organizzative nei periodi di stress e maggiore richiesta lavorativa. Mi piacerebbe conoscere nuovi strumenti per facilitare la gestione del tempo e soprattutto avere energie!

 

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La trovi sul suo sito www.giulianicoletti.it ma anche sulla pagina Facebook e sul suo profilo Instagram.



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