Proseguono gli appuntamenti con la serie di interviste “Vita da freelance”, una rubrica del mio blog dedicata ai “dietro le quinte” del lavoro di amici liberi professionisti.

Nelle precedenti puntate ti ho presentato Francesca (traduttrice e interprete), Elisabetta (wedding planner), Fulvia (business coach) e Giulia (copywriter e social media).

Oggi è il turno di Rosalia Di Muro.

Lia fa una di quelle professioni che a noi liberi professionisti un po’ spaventano: è una commercialista.

Ma Lia è una commercialista molto speciale e con lei ho creato negli anni una collaborazione per aiutare i freelance alle prime armi ad affrontare con nuova energia e un po’ di organizzazione la tanto temuta gestione fiscale. È con lei infatti che ho dato vita a Partita IVA… Organizziamoci!, per gli amici P.I.O., un workshop pratico dedicato alla pianificazione del budget da freelance rivolto a chi ha aperto da poco la partita IVA o per chi ancora non ci ha capito un tubo.

Se vuoi leggere di più su P.I.O. puoi andare sulla pagina dell’evento ma per sapere di più sulla nostra commercialista continua a leggere fino alla fine.

In fondo c’è una piccola sorpresa per te.

 

Ciao Lia! Ci racconti di te e che che cosa significa per te essere commercialista?

Il mio nome è Rosalia Di Muro ma per molti sono Lia Di Muro e sono un dottore commercialista appartenente all’Ordine bolognese. Questa professione è stata una libera scelta, maturata durante la mia formazione professionale. Ho deciso di percorrere questa strada perché mi ha permesso di maturare un’esperienza professionale a 360 gradi in ambito fiscale e societario. La mia più grande soddisfazione è aiutare un brand a strutturare la propria identità. Ho deciso di essere un freelance per poter gestire in piena autonomia il mio lavoro.

 

E come si svolge una giornata tipo di un commercialista?

La mia giornata tipo si divide fra consulenze on line, formazione in aula, incontri in studio con i clienti, ricerca di nuove collaborazioni, studio e frequentazione dell’Ordine professionale di appartenenza, confronto con i colleghi.

 

Insomma, non ti annoi! Hai uno studio o lavori da remoto?

Ho una sede fissa che considero il mio punto di riferimento. Nonostante il lavoro venga svolto principalmente on line e in cloud, una dimora fissa rimane una sede da dove il lavoro parte e si espande. Mi piace ospitare eventi e progetti in collaborazione con altre figure professionali, uno di questi è proprio il nostro Partita IVA….Organizziamoci!

 

 

Che rapporto hai con l’organizzazione?

Ho imparato l’organizzazione dal mio domino [ndr il domino è il commercialista che ti segue nel periodo di pratica professionale].

L’organizzazione è il punto focale su cui ruota tutto il lavoro. L’ordine che non riesco a mantenere nella vita personale, lo ritrovo nella vita professionale: una scelta obbligata senza la quale non sarebbe possibile operare. Essere organizzati ti permette di utilizzare meglio il tempo, di poter ritrovare senza fatica il punto dal quale ripartire nella gestione di una pratica, ti permette di poter delegare e lavorare insieme agli altri. Il tuo ordine permette di far capire il tipo di lavoro che stai svolgendo a chi deve farlo dopo oppure insieme a te. L’ordine è utile sempre, ammetto di fare più attenzione sul lavoro. Nella vita personale lascio un margine di libera gestione più ampio.

 

Quali sono gli strumenti organizzativi di cui non potresti mai fare a meno, nemmeno su un’isola deserta?

Mantengo un unico punto di raccolta quando non ho tempo di catalogare i documenti. Faccio sempre liste per avere le idee chiare su quello che devo fare, stabilendo la priorità e distinguendo ciò che è urgente da ciò che è importante. Su un’isola deserta senza wi-fi porterei Chiara Battaglioni con me 😉

 

E come riesci a mantenere l’equilibrio tra lavoro e vita privata?

Riuscire a ritagliare del tempo per sé e tracciare una linea netta fra vita privata e lavorativa è molto complicato per un freelance. Alcuni passaggi sono una conseguenza naturale, una salvaguardia della propria tranquillità fisica e mentale. Mi è stato insegnato che bisogna darsi degli orari di lavoro, fuori dai quali non bisogna pensare al lavoro. In questo modo si educa se stessi e i propri clienti. Non è semplice da realizzare ma possibile…..forse indispensabile.

 

Quali sono le soddisfazioni più grandi che nascono dalla tua professione?

La soddisfazione più grande è creare la strategia migliore per una professione, per un cliente in particolare. Mi piace supportare il professionista nel creare e far evolvere il percorso interattivo della sua attività e cercare sempre nuovi orizzonti curiosando oltre la propria visione.

 

Chiederesti il supporto di un professional organizer? E se sì, per che cosa?

In effetti, l’ho già fatto! Mi sono avvalsa della consulenza di una professionista (la migliore sulla piazza hihi) e l’ho fatto per avere un’idea dell’aiuto che può esser dato da questa figura. Ero curiosa di capire come interviene il P.O. nella vita di un libero professionista. L’aiuto che Chiara mi ha dato è stato prezioso. Constatare come il tuo spazio di lavoro possa essere funzionale con poche mosse, imparare qualche buona tecnica per affrontare i momenti difficili della giornata, avere un aiuto nella suddivisione di cartelle e sezioni sul tuo pc, non ha prezzo.

 

Lia, puoi dire ai lettori dove possono contattarti?

Il mio sito è Rosaliadimuro.it e mi possono scrivere alla mail  rdm@rosaliadimuro.it

Inoltre sono presente su Facebook e Instagram.

 

Un regalo per te

Lia ed io ti aspettiamo il 14 dicembre a Bologna con la quarta edizione di Partita IVA… Organizziamoci!

Per te che hai letto questo articolo abbiamo riservato un regalo: uno sconto di 10€ sul prezzo del biglietto che puoi acquistare in promozione early bird fino al 15 novembre. Vai alla pagina dell’evento per leggere il programma e acquistare il tuo biglietto utilizzando il codice sconto LEGGOCHIARA. Ti aspettiamo!

 

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