**GUEST POST**

In occasione dell’ultimo guest post del 2016 ho invitato a scrivere sul blog una carissima amica e  collega Professional Organizer in merito ad un tema che, considerato anche il periodo dell’anno, mi sta molto a cuore: il risparmio e l’organizzazione delle spese personali. Ale Ziliotto, in collaborazione con le P.O. Paola Tursi, Anna Fais e Greta Lacchini, ha realizzato un laboratorio specificatamente dedicato a questo tema. Possiamo quindi solo che imparare! Per conoscere meglio Ale e le sue attività, seguila sulla sua pagina Facebook Ale Ziliotto Professional Organizer!

 

Se segui abitualmente questo blog sai già quanto sia importante utilizzare al meglio “spazio” e “tempo”. In generale organizzare le risorse finite ti permette di farne un uso migliore. Oggi ti parlo di una risorsa, finita e limitata per definizione, che è il denaro.
 

Da quando faccio la Professional Organizer ho deciso di aiutare le persone ad organizzare i propri conti. Da anni tengo traccia delle mie entrate e uscite per rendermi conto del mio tenore di vita e di quali spese posso permettermi. Avere il controllo di questo aspetto mi permette di vivere più serenamente. Nel 2010 ho avuto l’occasione di prendere un anno sabbatico: ho potuto farlo solo perché sapevo esattamente di quanto denaro avevo bisogno, quanto ne avevo risparmiato e in che modo potevo coprire le mie spese. Se non avessi avuto questi dati, non sarei stata in grado di fare questa scelta e avrei perso l’opportunità di vivere un anno decisamente fuori dall’ordinario!
 

Devo ammettere che a quel tempo lavoravo ancora in azienda, quindi forse è stato più “facile” fare questa scelta, perché conoscevo esattamente le mie entrate. Ora che sono una libera professionista, a maggior ragione ho la necessità di tenere sotto controllo il mio budget.
 

Ma procediamo con ordine!

 

Come possiamo avere il controllo delle nostre spese?

 

Il punto di partenza è sempre la consapevolezza. Avere la “fotografia” del bilancio di casa ci permette di fare attenzione al nostro tenore di vita e di utilizzare i dati in modo strategico per prendere le decisioni importanti per la nostra vita. Per avere il quadro preciso dobbiamo tenere traccia di tutte le spese. Questo è un passaggio ostico ma fondamentale.
 

Per renderlo più facile si deve trovare il metodo più adatto: un file Excel studiato ad hoc, una delle molte App per cellulare, l’agenda cartacea. Da alcuni anni mi sono appassionata al Kakebo, l’agenda giapponese dei conti di casa, e -matita alla mano- ogni settimana annoto i miei acquisti e tiro le somme alla fine del mese.
 

Nel Kakebo e nelle App le categorie sono prestabilite, nel file Excel vanno create su misura. È importante stabilire un criterio per identificare le tipologie di spesa per noi più sensate.
Per esempio nel Kakebo le spese sono suddivise in 4 grandi categorie:
 

  • Sopravvivenza (alimentazione, farmacia, figli, trasporti)
  • Optional (ristoranti, tabacco, cosmetica)
  • Cultura (libri, spettacoli)
  • Extra (viaggi, regali, spese casa)

 

Queste sono delle linee guida ma il sistema è comunque personalizzabile a seconda di cosa ognuno di noi consideri optional o sopravvivenza.
 

So che stai pensando che al giorno d’oggi è ridicolo utilizzare un sistema manuale (io stessa ho subito cercato la versione digitale del Kakebo!), ma mi sono resa conto che scrivere a mano e fare i calcoli ogni settimana è il valore aggiunto del Kakebo, perchè rende molto più consapevoli fin da subito.

 

Dopo aver raccolto questi dati è importante chiedersi:
 

  1. Quali spese sono necessarie? (non intendo solo le spese necessarie alla sopravvivenza, ma anche quelle che ci fanno stare bene)
  2. Quali spese sono superflue?

 

Rispondere a queste due domande è il primo passo per mettere in atto il cambiamento.
 

Proprio perché necessarie, alcune spese possono essere ottimizzate.
Si può decidere di diminuire o eliminare completamente le spese superflue.

 

Un ingrediente fondamentale per dare un significato più profondo ai passaggi precedenti è quello di fissare un obiettivo. Può essere un obiettivo grande e pluriennale come comprare casa, oppure può essere un obiettivo mensile come risparmiare per un massaggio o un obiettivo annuale come tenere da parte i soldi per un viaggio.

 

È importante fissare un obiettivo perché questo ci permette di modificare le nostre abitudini di spesa senza pensare che stiamo rinunciando a qualcosa, perché in realtà stiamo finanziando un sogno più grande.

 

Il cambiamento non passa solo attraverso la registrazione e l’analisi delle “uscite”.
Come liberi professionisti possiamo ragionare e agire anche sulle “entrate”, parametro che, da dipendente, non prendevo in considerazione.
Possiamo pensare a come far crescere la nostra attività e meritarci un “aumento di stipendio”. Ma per fare questi ragionamenti entra in gioco la visione strategica a lungo termine sulla propria attività e andrei fuori tema sforando nell’ambito del Business Plan!
 

Riassumendo, potremmo elencare i passaggi per tenere organizzati i conti di casa nel seguente modo:
 

Fissa un obiettivo

Registra tutte le spese utilizzando lo strumento più adatto alle tue esigenze

Analizza le spese cercando di capire quali spese sono necessarie e quali sono superflue

Ottimizza le spese necessarie e diminuisci o elimina le spese superflue

(Pensa a come aumentare le entrate)

Realizza il tuo sogno

 

E tu usi già uno strumento per tenere sotto controllo i tuoi conti? Quale sogno vuoi realizzare l’anno prossimo?
 

(Questo articolo è frutto di un progetto più ampio sviluppato in collaborazione con Paola Tursi, Anna Fais e Greta Lacchini)

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