E’ arrivato marzo. Un mese che adoro!
Si inizia a respirare aria di primavera e le giornate si allungano.
A me marzo fa venire voglia di mangiare un gelato, leggere un libro al parco e mettere via i maglioni di lana e le giacche pesanti per fare spazio ai vestiti leggeri.

Leggerezza… Marzo è il mese della leggerezza: siamo leggeri quando abbiamo meno pensieri, siamo leggeri quando non abbiamo un piumino addosso, siamo leggeri quando ci siamo liberati delle cose inutili, delle perdite di tempo e delle cianfrusaglie.
Marzo però è anche il mese dell’organizzazione: sì, perché dal 18 al 24 marzo 2016 APOI Associazione Professional Organizers Italia promuoverà la Seconda Settimana Nazionale dell’Organizzazione. Sette giorni di eventi, consigli, tutorial per organizzare meglio il lavoro, la casa e la propria vita.

Per questo motivo ho deciso che il mese inaugurale del mio blog sarà dedicato ad una pratica fondamentale, sia che tu voglia sentirti più “leggero” sia che tu voglia migliorare la tua organizzazione personale, al lavoro così come nella vita privata.
Il tema che ho scelto per il mese di marzo è SEMPLIFICARE.

Una bellissima parola che mi porta alla mente i dipinti di Piet Mondrian, il pittore olandese famoso per le sue griglie di rettangoli gialli, rossi e blu, inseriti all’interno di cornici nere. Non sono però le sue immagini più famose a tornarmi in mente ora ma tre dipinti, forse meno conosciuti, che raffigurano altrettanti alberi.

Il primo lo dipinge in maniera realistica: la corteccia è ruvida, i rami si aggrovigliano l’uno sull’altro. E’ L’albero rosso del 1908.

 

L'albero rosso" Piet Mondrian, 1908, olio su tela, Gemeentemuseum Den Haag, L'Aia

L’albero rosso, Piet Mondrian, 1908, olio su tela, Gemeentemuseum Den Haag, L’Aia

 

Ne L’albero grigio (1911), Mondrian cambia il suo modo di dipingere: i rami si trasformano in linee scure intrecciate le une sulle altre, le superfici del tronco e della terra sono ora solo pennellate accennate. E’ iniziato un percorso che, attraverso il cubismo, condurrà l’artista verso l’astrattismo.

 

"L'albero grigio", Piet Mondrian, 1911, olio su tela, Gemeentemuseum Den Haag, L'Aia

L’albero grigio, Piet Mondrian, 1911, olio su tela, Gemeentemuseum Den Haag, L’Aia

 

Il mio preferito però è il terzo, Melo in fiore del 1912.
Linee nere e pure macchie di colore, l’albero si intuisce, ma solo vagamente perché si è scomposto nei suoi elementi essenziali, rami come linee, foglie come forme colorate, e si fonde con la terra e con il cielo.

 

"Melo in fiore", Piet Mondrian, 1912, olio su tela, Gemeentemuseum Den Haag, L'Aia

Melo in fiore, Piet Mondrian, 1912, olio su tela, Gemeentemuseum Den Haag, L’Aia

 

Un perfetto processo di semplificazione.

“L’aspetto delle cose in natura cambia, ma la realtà rimane costante”

Piet Mondrian

 

I dettagli del primo dipinto si evolvono nelle forme astratte dell’ultimo, in un processo di semplificazione che mira ad eliminare tutto quello che non è necessario per cercare un altro tipo di espressione della natura, un’espressione più pura e completa, secondo le parole dell’artista:

 

“Se desideriamo rappresentare in modo completo la natura siamo costretti a cercare un’altra espressione plastica. Ed è proprio amore verso la natura e la realtà che evitiamo la sua apparenza naturale”

 

Mondrian portò avanti questo processo nella sua ricerca artistica fino a raggiungere le griglie colorate che tanto ricordiamo, ma credo che lo stesso procedimento potrebbe essere applicato nella tua vita quotidiana, in casa come al lavoro, traendone grandi benefici.

Fermandoti un momento a pensare, con buona probabilità ti renderai conto di quante procedure potrebbero essere semplificate sul lavoro per raggiungere lo stesso risultato in meno tempo e con meno sforzi.
La stessa cosa potrebbe avvenire riconoscendo, negli spazi in cui vivi, quegli oggetti dimenticati che non utilizzi più perché sono rotti, che conservi perché ti sono stati regalati ma che non ti piacciono affatto, i libri comprati che non hai mai letto.. Potresti pensare di eliminarli, dando loro una nuova vita: regalali ad un amico, donali a qualcuno che ne ha necessità, recuperali in maniera creativa.. Le possibilità sono tante!

Questo mese prova ad essere come il “Melo in fiore” di Mondrian: elimina i pensieri e le preoccupazioni inutili nel lavoro e qualche oggetto di troppo nella vita di tutti i giorni. Guadagnerai tempo e serenità per fare quello che ti piace.

E se ti va, condividi nei commenti la tua esperienza.
Cosa ti piacerebbe fare ora che la primavera è arrivata? Cosa potresti e/o ti piacerebbe eliminare per farla?

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