La diffusione della pandemia da coronavirus e il conseguente periodo di lockdown hanno costretto molti di noi freelance a ripensare la modalità di erogazione dei nostri servizi.
Tra questi, una menzione speciale la merita la formazione, un canale importante della mia offerta come professional organizer.

Siamo in tanti ad aver affrontato nei mesi scorsi questo cambiamento: ne ha scritto Gianluca Diegoli sul blog di Digital Update e lo ha raccontato Monja Da Riva in uno dei talk più coinvolgenti del Freelancecamp 2020.

Nel post di oggi condivido con te cosa ho imparato nel passaggio dall’offline all’online, affinché possa esserti di stimolo se anche tu stai affrontando una fase di passaggio nel tuo lavoro. E lo faccio presentandoti un caso concreto: quello del Cambiamento Produttivo, il mio progetto in collaborazione con la business coach Fulvia Silvestri.

 

Le persone al centro

Niente come la distanza forzata ci ha fatto sentire ancora più forte il bisogno di relazione.

Se non possiamo stare fisicamente insieme, avvertiamo ancora più pungente l’esigenza di “stringerci” agli altri e per questo motivo, secondo me, la relazione e la sua costruzione devono essere al centro del percorso formativo.

Nel mio caso questo ha significato ridurre drasticamente il numero di partecipanti ai miei percorsi formativi: se prima un’aula da 12/15 persone era considerata la dimensione ottimale per il coinvolgimento di tutti e lo scambio di esperienze, ora i miei esperimenti degli ultimi mesi mi hanno portato a scegliere gruppi ancora più piccoli, di 6, massimo 8 persone. Ho applicato questo principio sia per le virtual classroom, il mio ciclo di laboratori online dal vivo, che nella nuova edizione del Cambiamento Produttivo.

Solo un gruppo ristretto permette di coltivare lo scambio e il confronto, nonostante la distanza e il mezzo tecnologico che ci divide dalle altre persone.
Inoltre è vero che si frappone uno schermo tra noi e gli altri ma questo non deve essere necessariamente un quadrato nero con un nome (a volte nemmeno fedele alla realtà) scritto in bianco.

I volti sono importantissimi nella formazione online. Non possono sostituire in toto la presenza fisica, è vero, ma senza, vi assicuro che come formatrice, ci si sente pers3. Se ti è capitato di tenere una lezione online, sai di cosa sto parlando!

Se invece solitamente partecipi in veste di discente, ti prego di fare attenzione a questo aspetto alla prossima formazione online a cui parteciperai.

 

Tempi e ritmi

L’attenzione di chi ci ascolta è la cosa più preziosa che abbiamo. Ne parlavamo anche con Elena e Marie Louise, le Slide Queen, in questo episodio di Punti di contatto dedicato al tempo delle presentazioni.

Non possiamo abusarne.

La formazione online deve essere necessariamente articolata in sessioni più brevi e giocare sul ritmo, alternando diversi tipi di attività, alcune più interattive e ludiche, ad altre di approfondimento e concentrazione.

Devi essere in grado di sostenere l’attenzione di chi ti ascolta, osservandone i cambiamenti e aggiustando il tiro se necessario ma comunque prevedendo un’alternanza di attività e soprattutto rispettando le pause.

No, non è vero che se lavoriamo da casa, è tutto più semplice. Anzi. Ne avevo parlato in uno degli articoli pubblicati nel periodo di quarantena.

Le pause sono essenziali per lavorare bene. Non importa quale sia il lavoro che sei chiamat3 a svolgere. Da un lato o dall’altro della “cattedra”, se pensiamo alla formazione.

 

Multimedia mon amour

Il passaggio all’online ha reso ancor più facile (e dal mio punto di vista, auspicabile) modulare i contenuti proponendo, più che dei corsi, dei veri e propri per-corsi, fatti di momenti indipendenti ma strettamente collegati tra di loro:

  • attività di pre-work propedeutiche all’aula vera e propria, come per esempio esercitazioni da discutere poi in un secondo momento;
  • momenti di formazione live, con sondaggi, quiz, “breakout rooms” (la stanze in cui è possibile dividere i partecipanti in un’aula su Zoom), bacheche collaborative e chi più ne ha più ne metta;
  • approfondimenti successivi, anche in questo caso sfruttando tutti i media disponibili:
    • testo (articoli, ebook, post, ecc.)
    • immagini (slide, inforgrafiche, grafici, mappe mentali, ecc.)
    • video
    • audio (i miei adorati podcast!)

Secondo me questo ha generato una grande ricchezza e ora sta solo a noi sapere creare qualcosa di unico e interessante per chi ci segue. Ed è quello che Fulvia ed io speriamo di aver fatto con la nuova edizione, interamente online, del Cambiamento Produttivo.

 

Il Cambiamento Produttivo… È cambiato!

Dopo una presentazione a Bologna, una serie di aperi-workshop a Modena, un laboratorio a Roma, un corso a Torino, una replica a Bologna e una mini serie di webinar online durante la quarantena… È arrivato anche per il Cambiamento Produttivo il momento di cambiare!

Il percorso di sviluppa nell’arco del mese di ottobre, che abbiamo ribattezzato il mese del Cambiamento Produttivo.

Quattro settimane di lavoro “diluito ma concentrato”, per creare un vero impatto nel tuo progetto professionale: un percorso in cui sarai costantemente affiancat3 e sostenut3 da me e da Fulvia Silvestri (business coach).

Il Cambiamento Produttivo si struttura in quattro moduli, seguendo il modello di processo GROW che aiuta a pianificare in maniera efficace, a focalizzare in modo chiaro i propri obiettivi e a razionalizzare gli strumenti utili per raggiungerli.

Ogni settimana rappresenta un modulo e si articola così:

  • Il lunedì mattina ricevi alla tua mail una scheda in PDF con una serie di semplici e intensi esercizi di preparazione alla lezione della settimana
  • Il mercoledì dalle 9 alle 11 ci vediamo online su Zoom per la lezione settimanale
  • Il venerdì dopo pranzo riceverai alla tua mail una breve audiolezione che potrai ascoltare subito o nel weekend per fare un punto su quanto hai appreso nella settimana.

Che ne pensi? Noi non vediamo l’ora di iniziare e abbiamo già le prime persone a bordo, pronte a partire con noi!

Ma come ti dicevo, gruppi piccoli. Abbiamo ancora 3 posti disponibili e fino al 20 settembre puoi approfittare dello sconto Early Bird. Qui il programma. Ti aspettiamo per affrontare insieme il tuo Cambiamento Produttivo! 😉