Sogno un ufficio in casa

Fabio ed io stiamo cercando una nuova casa.
Stiamo diventati grandi e vorremmo comprarci qualcosa di nostro.
Nella casa dei miei sogni, vedo un angolino tutto mio, per organizzare il mio ufficio in casa.

Non deve necessariamente essere una stanza dedicata; basterebbe anche solo un angolo di un ambiente più ampio.
Ma attrezzato con tutto quello che mi occorre per lavorare in serenità e stimolare la creatività.

 

Sì, perchè nonostante le abilità organizzative, il Professional Organizer è anche e soprattutto una professione creativa.

 

Ogni giorno inventiamo nuovi modi di comunicare la nostra professione, ci informiamo e restiamo aggiornati sulle novità, creiamo eventi, formazione e nuove opportunità per incontrare i nostri clienti e ci inventiamo soluzioni che li rendano felici.

Per questo nella mia nuova casa desidero uno spazio che mi permetta di fare tutto questo.

 

Fintanto che però la casa non c’è, io immagino il mio spazio ideale.
Come? Raccogliendo ispirazione da quello che credo essere il miglior strumento per ispirazioni esistente: Pinterest.

 

Ho creato una bacheca dedicata all’home office (è pubblica, vuoi vederla?) e lì raccolgo tutte le immagini che si avvicinano in uno o più
caratteristiche, alla mia idea di ufficio in casa ideale.

Mano a mano che aggiungo immagini, mi sto rendendo conto di trovare dei punti in comune tra gli ambienti che scelgo.
E da questa riflessione ho scritto il post di oggi.
Probabilmente saranno criteri influenzati dal mio gusto personale, ma credo che alcuni elementi possano essere condivisi anche da chi, come
me, lavora da casa e avrebbe bisogno di uno spazio che risponda meglio alle sue esigenze.
Lavorare da casa, già di per sé, richiede molta disciplina, in particolare nella gestione del tempo a nostra a disposizione.
Perciò lo spazio in cui lavoriamo non deve risultarci d’intralcio ma essere stimolo e motivazione per aspirare al meglio della nostra professione e farci lavorare serenamente.

 

Ecco la lista delle 10 caratteristiche che un ufficio in casa dovrebbe avere – o quanto meno quelle che dovrebbe avere il mio 😉

 

Requisito n.1 – ESSERE LUMINOSO

Al di là del fatto che sono ormai diventata una talpa a causa della miopia che mi porto dietro dalle scuole medie, lavorare in un ambiente luminoso è fondamentale non solo per essere produttivi ma anche per salvaguardare la nostra salute psico-fisica. Per tale motivo il tema dell’illuminazione è approfondito specificatamente nella normativa europea UNI-EN12464-2011 oltre all’italiano Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro DM 81/2008. Anche se lavoriamo da casa si tratta a tutti gli effetti del nostro luogo di lavoro. Preferiamo la luce naturale quando possibile, ma attrezziamoci comunque con una buona illuminazione artificiale, preferendo una temperatura colore delle lampade che garantisca quanto più possibile una colorazione naturale degli ambienti.

 

Fonte: loefflerrandall.com

 

Requisito n.2 – AVERE UN’ALTA COMPONENTE DI BIANCO, CON UN TOCCO DI COLORE

Il bianco è un colore puro, simbolo di chiarezza, ma anche di nascita e di nuovo inizio. Aiuta a dare un senso di ariosità e ad ampliare gli spazi. Per questo motivo vorrei lavorare in un ambiente principalmente bianco. Ma io amo i colori e troppo bianco mi darebbe un senso di asetticità: per questo qualche nota di colore negli arredi o nelle decorazioni ci sarà nel mio ufficio ideale.

 

Fonte: Bernie Enkelaar

 

Requisito n.3 – TRA I MATERIALI, SCELGO IL LEGNO, SOPRATUTTO PER IL PIANO DI LAVORO

Per il mio piano di lavoro, vorrei una grande struttura in legno. Il legno è un materiale che mi ha sempre trasmesso calore, sicurezza, solidità: lo vedo perfetto per la scrivania. Il colore del legno inoltre non affatica gli occhi e genera, secondo me, un contrasto piacevole con le superfici patinate dei prodotti tecnologici (sì, lo ammetto, nel mio ufficio ideale vedo anche un enorme iMac che mi aspetta!)

Fonte: etsy.com

 

Requisito n.4 – AVERE UN PIANO D’APPOGGIO AMPIO, MA CHE SIA ANCHE LIBERO

La scrivania, il piano di lavoro, sarà davvero il fulcro nel mio ufficio in casa. Nonostante io abbia digitalizzato la quasi totalità del lavoro che svolgo quotidianamente, lavorare su una superficie ampia e sgombra di oggetti mi dà la sensazione di poter respirare liberamente, di poter spaziare con il pensiero e la creatività. Presta però attenzione a non monopolizzare lo spazio a disposizione con oggetti inutili (ricordi la regola del bersaglio?)

 

Fonte: muymios.com

 

Requisito n.5 – DEVE SFRUTTARE GLI SPAZI VERTICALI

Proprio per lasciare quanto più possibile lo spazio orizzontale della scrivania sgombro per lavorare, sfruttare le pareti con soluzioni organizzative mirate è sicuramente un escamotage vincente per attrezzare l’ufficio nel modo giusto. Mensole, lavagnette e ganci: sul mercato esistono moltissime di queste soluzioni. Attenzione solo a non farsi prendere la mano: anche qui mi immagino soluzioni verticali all’insegna della leggerezza!

 

Fonte: theeverygirl.com

 

Requisito n.6 – UNA FINESTRA SUL MONDO

Ok, questa è un sogno… La troverò mai? Male che mi vada appenderò al muro un quadro di un pittore che amo o una frase di ispirazione. Saranno loro le mie finestre sul mondo.

 

Fonte: hunch-living.dk

 

Requisito n.7 – QUALCHE RACCOGLITORE SI, MA MINIMALISTA

Inutile dire che in commercio esistono miliardi di raccoglitori, contenitori, scatoline ecc. per organizzare gli oggetti dell’ufficio. Ma ancora una volta LESS IS MORE: semplifica, conserva solo quegli oggetti davvero utili e scegli prodotti dal design minimale che non disturbino l’occhio e distolgano l’attenzione mentre stai lavorando.

Fonte: petitemodernlife.com

 

Requisito n.8 – UNA SEDUTA COMODA E LA TEMPERATURA ADEGUATA

La comodità e il benessere sono fondamentali per il luogo di lavoro: per esempio, le sedie Varier mi hanno sempre attratta. Credo sia giunto il momento di pensare a un investimento per la mia schiena!

 

Fonte: varierfurniture.com

 

Requisito n.9 – UNA PIANTINA CHE DIA ALLEGRIA E CHE RESISTA AL MIO CELEBRE POLLICE NERO

Un pò di verde in ufficio credo sia un grande stimolo alla creatività: purtroppo devo fare i conti con la triste realtà. Io non sono assolutamente dotata per curare le piante. Ecco perchè nella mia bacheca trovi solo spunti per piante che non si possono uccidere facilmente!

 

Fonte: realsimple.com

 

Requisito n.10 – UNA LAVAGNA PER LA CREATIVITA’

Uno dei primi punti della mia lista dei desideri: non appena avrò una parete abbastanza ampia per farlo, attaccherò una lavagna grande per poter fare brainstorming, ricreare una lavagna Kanban e chi più ne ha più ne metta…

 

Fonte: brit.co

 

E questo è quanto.
Che dici? Lo troverò? Io sono fiduciosa! 🙂

E tu? Cosa c’è nel tuo ufficio in casa ideale?

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Chiara Battaglioni
Chiara Battaglioni
Ciao, sono Chiara Battaglioni e lavoro a fianco dei freelance per allenare le loro capacità organizzative tramite consulenze individuali personalizzate e percorsi formativi. Contribuisco a diffondere la cultura dell’organizzazione personale sul lavoro, attraverso il podcast Work Better e il lavoro che svolgo per APOI, l’Associazione dei Professional Organizers italiani, di cui sono associata Senior e membro del consiglio direttivo.