IL MIO MESE DEL GARAGE

Amo fare la Professional Organizer perchè è una professione innovativa e molto, molto giovane qui in Italia. Le tipologie di intervento che possiamo proporre sono pressochè sconfinate e questo è molto stimolante!

Quando Sabrina e il team di Organizzare Italia mi hanno proposto di partecipare alla prima edizione del Mese del Garage ho entusiasticamente risposto “sì, ci sto!”
Ho colto la palla al balzo e dopo quasi tre anni dalla mia dipartita dal nido familiare, ho preso su il telefono, ho convocato la mamma e con fare baldanzoso ho dichiarato: “Giugno è il mese del garage! Ti aiuto io a sistemarlo!”

SPOILER ALERT!
Per chi volesse sapere come realmente si può organizzare un garage, consiglio di leggere il completo ed utilissimo ebook scritto da Sabrina Toscani. Consigli intelligenti, accurati e un metodo molto pratico da seguire!

Per tutto il resto, potete leggere il mio post dal titolo…

ORGANIZZARE IL GARAGE DEI TUOI INSIEME ALLA MAMMA: LE QUATTRO VERITA’
ovvero la perfezione non vive a casa mia

Il “cliente mamma” è un personaggio atipico.
Sa quello che vuole, è sensibilmente più organizzato rispetto alla media (la mia anche un pò di più) e tende ad avere una pericolosa inclinazione verso la conservazione di memorie storiche di ogni genere e tipologia.

Il leitmotiv della giornata è stato SGOMBERARE.
La “cliente” si era preparata a dovere: consapevoli della necessità di sbarazzarsi di oggetti rotti e/o non più in uso per fare spazio alle cose da conservare, l’obiettivo ce l’avevamo chiaro.
Armate di sacchi e scatoloni per lo smistamento degli oggetti da tenere, da buttare e da regalare, abbiamo iniziato il nostro lavoro di cernita dal quale sono emerse quattro verità, che spero possano essere di aiuto a chi deciderà di cimentarsi nell’impresa.

Grande Verità n.1
NON ACCETTARE 240 FUMETTI DI TEX DAL VICINO
Vedere qualcuno che butta libri è un dispiacere. Un dispiacere così grande che alcuni di noi proprio non se la sentono di assistere all’abbandono e premurosamente si offrono di dare ospitalità a tali oggetti, senza però avere chiaro l’utilizzo che ne faranno.
Se poi l’oggetto dell’abbandono è una collana di 240 volumi di fumetti di Tex, ecco che anche il nodo della nostalgia si stringe e il patto con il diavolo è fatto: recuperi 5 scatole di cartone murate di libri, le ammonticchi nell’unico spazio rimasto libero in garage nell’attesa di leggerli tutti.
Questo è quello che è successo nel garage dei miei genitori. E probabilmente nei garage di moltissime altre persone appassionate di lettura.

Come scongiurare la Grande Verità n.1
Prova a pensare: i libri che il tuo vicino ha deciso di eliminare sono frutto della SUA scelta di acquistare proprio quei libri. E di conseguenza anche di sbarazzarsene.
Non è la tua scelta: non hai TU la responsabilità di prendertene cura. Piuttosto soffermati a pensare se li leggerai davvero nell’arco del prossimo mese, se sai già dove potranno essere comodamente riposti. Seleziona solo un paio di questi libri (perchè di tuo particolare interesse o per rivivere i ricordi di quando da bambino leggevi Tex sui gradini del portone di casa) e lascia andare tutti gli altri. Anche il tuo garage ringrazierà.

Grande Verità n.2
ATTENTO A QUELLO CHE BUTTI (SE TUO PADRE SI TROVA A 1500 KM DI DISTANZA!)
Il garage è per sua natura uno spazio polifunzionale e “multi-proprietario” nel senso che tutti i membri della famiglia vi depositano oggetti e ne occupano gli spazi per le più disparate funzioni. Così come la vita del garage è una “questione di famiglia”, anche il suo sgombero è un’attività che dovrebbe coinvolgere tutte le persone che ne fanno utilizzo.
Nonostante la “cliente mamma” avesse informato il “cliente papà” della volontà di mettere in atto un’opera di sgombero del garage e avesse preso le dovute precauzioni su cosa non doveva assolutamente essere buttato, la mancanza di un fondamentale componente della famiglia ha rallentato i lavori (nota bene: anche alle telefonate e/o messaggini “trabocchetto” il “cliente papà” tenderà sempre e comunque a rispondere: “non buttate!”).

Come scongiurare la Grande Verità n.2
Organizzare il garage dovrebbe essere sempre concepito come un lavoro di squadra, almeno per un paio di ragioni. La prima, come dicevo, è proprio perchè il garage rappresenta uno spazio della casa “vissuto” dalla quasi totalità dei suoi abitanti: è quindi responsabilità di ogni membro della famiglia prendersene cura. La seconda ragione, di natura molto più pratica, è che solitamente riorganizzare il garage richiede tempo e anche tanta energia (fisica soprattutto!). Avere una mano in più non guasta mai, specie se forzuta!
Grande verità n.3
NON E’ INDIFFERENZIATA, SIGNORA, SONO RIFIUTI INGOMBRANTI!
Concluso il primo turno di smistamento, io e la “cliente mamma” ci siamo ritrovate con una macchina carica di rifiuti, che abbiamo portato alla stazione ecologica più vicina (siamo molto green noi!). Arrivate al conferimento, l’addetto alla stazione ci chiede: “Che tipo di materiali avete?” e noi, pronte: “Carta, plastica, ma anche un pò di indifferenziata, sa, stiamo liberando il garage!”. Bocciate subito.

Come scongiurare la Grande Verità n.3
La “sgridata” dell’addetto era dovuta alla nostra limitata preparazione circa il tipo di classificazione operata nella stazione. Ci siamo accorte che quella che noi chiamavamo “indifferenziata” poteva in realtà essere smistata ulteriormente in altre sottocategorie (cosa che abbiamo fatto con l’aiuto dell’operatore).
Il consiglio è questo: informatevi sin dall’inizio sui criteri di conferimento dei rifiuti della stazione ecologica più vicina a voi, in modo da poterli smistare già in fase di eliminazione all’interno del garage e arrivare alla stazione ben preparati, per velocizzare il processo ed essere ancora più ecologici!
E non dimenticate di verificare gli orari di apertura nel giorno dedicato allo sgombero del garage!

Grande Verità n.4
ATTENZIONE AL TRENO DEI RICORDI (IL BAMBOLOTTO E’ SEMPRE IN AGGUATO!)
Solitamente la “cliente mamma” possiede una naturale predisposizione a conservare oggetti di inestimato valore sentimentale (almeno per lei!) della propria progenie e non solo. Per esempio: una serie di circa 50 fra libri delle medie e quadernoni delle elementari (“guarda come scrivevi bene la A!”), il tuo vestito della comunione e l’immortale “bambolotto di quando era piccola”, che si sarebbe adattato meglio ad un film dell’orrore piuttosto che al garage di casa sua.

Come scongiurare la Grande Verità n.4
I ricordi tornano a galla (un pò come faceva il bambolotto che sembrava prendere vita e tornare continuamente fuori dalla pattumiera in cui a tratti veniva gettato). Siate fermi nella vostra volontà di fare spazio a ciò che il presente e anche il futuro ha da offrirvi (spazio per quello che utilizzate ora e spazio per le cose in arrivo). Non affrontate le scatole dei ricordi tutte in una volta e soprattutto non affrontatele per prime perchè rallenteranno il vostro progetto di organizzazione. Chiedete una mano in famiglia per selezionare solo pochi ricordi, di grande valore, a cui dare una spolverata e perchè no, un nuovo posto d’onore nella vostra vita.

Concludo solo con una breve citazione, che credo riassuma tutto:

Nessuno è perfetto … è per questo che le matite hanno la gomma.
(Anonimo)

Buon mese del garage!
Chiara

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Chiara Battaglioni
Chiara Battaglioni
Ciao, sono Chiara Battaglioni e lavoro a fianco dei freelance per allenare le loro capacità organizzative tramite consulenze individuali personalizzate e percorsi formativi. Contribuisco a diffondere la cultura dell’organizzazione personale sul lavoro, attraverso il podcast Work Better e il lavoro che svolgo per APOI, l’Associazione dei Professional Organizers italiani, di cui sono associata Senior e membro del consiglio direttivo.