Fare batching è una strategia organizzativa che ti aiuta a produrre di più, in meno tempo, evitando inutili sprechi di energia.

In due articoli del blog ti mostro 9 strategie che ho individuato per metterlo in pratica, in casa e sul lavoro.

Nel primo post (lo trovi qui) puoi leggere le prime cinque:

  1. Il batching nella post-produzione video
  2. La scrittura dei contenuti (blog, newsletter e tutti gli altri testi necessari alla comunicazione) e la guida di Melissa Cassera
  3. Gestione delle email e batching: connubio perfetto
  4. La personale visione di batching in cucina della mia amica Myriam
  5. L’organizzazione e la gestione del calendario editoriale

Nell’articolo di oggi, troverai altre 4 strategie che utilizzano uno strumento che io amo moltissimo: la lista.

Scegli quella che ti ispira di più e provala.

 

Invito alla collaborazione

Questo è un articolo aperto: se hai altre strategie da suggerire che funzionano per te scrivimi una mail a ciao@chiarabattaglioni.it

I tuoi contributi diventeranno parte integrante del post.

 

Pulizie di casa e lista di mantenimento

Il batching è l’idea che sta alla base della lista di mantenimento (ne avevo parlato qui).

Crea una lista o meglio una check-list di tutte le attività necessarie alla cura della casa.

Individua una giornata oppure più sessioni settimanali di durata ridotta per portare a termine le attività della tua lista.

Scegli tu se un’unica sessione di duro lavoro o centellinare la sofferenza.

In ogni caso, la lista aiuta.

 

Attività “no brain” quando sei alla frutta

Nel corso online TU-do-list?, che ho pensato proprio per aiutarti a definire il tuo personale ed efficace sistema di liste, propongo il concetto di “contesto rilevante” per progettare le tue liste operative.

Il “contesto rilevante” è quello che rende la lista utile in una specifica situazione: l’esempio più semplice LAVORO per le cose da fare in ambito professionale, PERSONALE per tutto il resto.

Si può naturalmente affinare di molto la definizione del contesto rilevante e proprio a questo è dedicato un intero modulo del corso.

Un esempio di contesto rilevante molto specifico si basa sulla quantità di energia che il compito richiede e quella che hai tu a disposizione. Ci sono infatti dei momenti nella giornata in cui devi continuare a lavorare (perché sei dipendente e ancora in ufficio oppure freelance e in affanno sulle cose da fare) pur essendo stanco e con l’energia sotto le scarpe.

Mettersi a fare compiti complessi, difficili e/o troppo lunghi non è la scelta ideale.

Meglio allora fare batching e mettere in fila tante attività più semplici, veloci e leggere (le cosiddette “no brain”, quelle che fai quasi senza pensare, in pilota automatico, o che non ti richiedono particolari ragionamenti e potenza di sinapsi). Le puoi fare a fine giornata o mentre superi l’abbiocco dopo pranzo.

Ecco allora che una lista delle attività “zero cervello” potrà essere sfruttata al massimo in questi specifici momenti (questo è proprio il contesto rilevante!)

 

La lista delle cose da fare in 10 minuti

Simile alla precedente ma con una piccola differenza nelle definizione del contesto rilevante che viene definito non dall’energia mentale ma dal tempo necessario a completare un’attività, che deve essere poco (10 minuti, massimo 15).

Puoi usare questa lista come supporto al batching nei ritagli di tempo: manca mezz’ora alla prossima riunione e non vuoi imbarcarti in un lavoro più impegnativo e lungo.

Può però anche essere un “tappabuchi”: stai aspettando in fila dal dentista e piuttosto che giocare a Candy Crush fai qualcosa di utile. Probabilmente in questo caso il tuo contesto rilevante e, di conseguenza, il contenuto della lista, deve essere più specifico: cose da fare in 10 minuti e dal telefono.

Una volta compreso il meccanismo, utilizza le liste che più si adattano alle tue necessità.

Credo nelle liste come strumento fondamentale dell’organizzazione personale proprio per la loro flessibilità e adattabilità al tuo modo di lavorare: non esistono liste giuste, ma quelle che funzionano per te.

 

Vuoi provare il mio corso online TU-do-list? Inizia dalle lezioni gratuite e vedi se fa per te.

 

Fai batching delle commissioni in giro

Forse amo tanto l’organizzazione perché fondamentalmente sono una pigrona.

Quando ci sono commissioni da fare in giro non urgenti, per esempio portare una giacca dal lavasecco, passare in farmacia a prendere delle medicine, andare dalla sarta a far sistemare un vestito, lavare la macchina, io divento la master procrastinatrice.

Ecco perché queste attività, mano a mano che compaiono sul mio orizzonte, vengono raccolte (indovina?!) in un’altra lista che si chiama COMMISSIONI IN GIRO.

Appena la lista contiene un numero di voci meritevole di essere presa in considerazione oppure si aggiunge una voce urgente che deve proprio essere fatta, ecco che in quel caso mi programmo un paio di ore o una mezza giornata per prendere la macchina e “fare batching” di tutte le commissioni in giro.

Così esco una volta, faccio tutto, e non ci penso più.

 

Vuoi aggiungere una strategia?

Se anche tu utilizzi il batching per risparmiare tempo e aumentare la tua produttività nel lavoro e non solo, scrivimi una mail a ciao@chiarabattaglioni.it

Mi piacerebbe che questo e l’articolo della settimana scorsa diventassero raccolte di esempi di batching efficace a disposizione di tutti.

Perché il nostro tempo è prezioso ed è meglio investirlo in ciò che conta veramente per noi.

Buon lavoro!