Fra le tante attività che dobbiamo portare a termine ogni settimana, ce ne sono alcune che hanno tre caratteristiche specifiche:

  • Richiedono tempo ma relativamente poco dispendio di energie
  • Hanno un impatto ridotto sui nostri obiettivi lavorativi e personali…
  • …ma nonostante questo sono importanti per il nostro benessere e devono essere portate a termine.

 

Potremmo chiamarle attività di mantenimento.

 

Una lista (non esaustiva) delle attività di mantenimento

Qualche esempio di attività:

  • Fare la spesa
  • Cucinare per la settimana
  • La cura del corpo (dal tagliarsi le unghie a farsi la barba)
  • Fare il bucato
  • Dare l’acqua alle piante
  • Revisionare le liste di cose da fare
  • Elaborare e svuotare l’inbox delle email
  • Ordinare la contabilità

E altri compiti simili.

 

Sopravvivere senza Alfred

Se tu fossi Bruce Wayne (Batman quando non é “al lavoro”), il problema non sussisterebbe. Il buon maggiordomo Alfred si occuperebbe di tutto per te (davvero, la barba gliela faceva lui, si occupava della cena, della casa e della bat-caverna).

Purtroppo la maggior parte di noi non ha la possibilità di avere un Alfred personale a cui delegare questi compiti.
Certo, possiamo (e dobbiamo!) chiedere aiuto in famiglia, distribuendo in maniera equa i compiti, a seconda delle capacità e possibilità di ognuno (bambini compresi!).

Ma nonostante questo, molti dei compiti di mantenimento rimangono, spesso e volentieri, sotto la nostra diretta responsabilità e proprio per il loro scarso impatto nei nostri piani quotidiani, sono quasi sempre i primi ad essere procrastinati.
A tutto svantaggio del nostro benessere personale, in casa e al lavoro.

Come fare?

 

Crea una lista dei compiti di mantenimento

Per una settimana fai questa prova.
Mano a mano che ti vengono in mente attività che riconosci come compiti di mantenimento, “parcheggiali” in una lista dedicata. Durante il fine settimana (o in altro momento che reputi opportuno) dedica un paio d’ore di tempo a completare le attività di questa lista.

Forse non le completerai tutte ma sarai libero di decidere se proseguire fino all’esaurimento delle voci nella lista oppure fissare un secondo appuntamento un altro giorno.

Affina la tua lista aggiungendo nuove voci che ti vengono in mente mano a mano: dopo qualche settimana avrai una vera e propria check list che contiene tutte le tue attività di mantenimento.

La lista completa sarà la tua guida per quando vorrai dedicare qualche ora, o addirittura una giornata intera, al mantenimento.

 

 

I vantaggi di una lista di mantenimento

Il bello di questo tipo di compiti, a differenza di quelle attività che richiedono concentrazione, tipiche del lavoro professionale, é che non richiedono molta attenzione ed energia mentale da parte nostra.
Possono essere eseguite in automatico.

E udite, udite! Possono essere svolte in modalità multitasking, ovvero più cose contemporaneamente!
Se faccio partire una lavatrice mentre esco a far la spesa posso ottimizzare i tempi e concludere più cose in meno tempo. Fantastico no!?

Avere una lista di mantenimento ci aiuta ad avere una guida per non sprecare nemmeno un minuto da dedicare alle attività più importanti.

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