Dall’anno scorso ho deciso di dedicare una serie di post sul blog per raccontare meglio il mio lavoro, quello di Professional Organizer.
I post sono di due tipi: casi reali di interventi effettuati presso i miei clienti (puoi leggere quello di Simona) e una serie di “come funziona” dedicati alle diverse fasi di un intervento di professional organizing.

Se stai pensando di investire in un percorso di miglioramento della tua organizzazione personale o sei anche solo curioso di capire come lavora un P.O. prosegui nella lettura.

Se stai pensando di intraprendere questa strada dal punto di vista professionale, allora ti consiglio di andare a sbirciare sul sito di Organizzare Italia, l’ente formatore che eroga in Italia gli unici corsi per diventare Professional Organizer, riconosciuto da APOI, Associazione Professional Organizers Italia.

Tutti i passi successivi al sopralluogo puoi scoprirli nell’infografica.

 

IL PRIMO INCONTRO: IL SOPRALLUOGO

Dopo il primo contatto, che può avvenire via email o telefono, il P.O. effettua un primo “sopralluogo”, per capire meglio e nel dettaglio quelle che sono le problematiche organizzative del futuro cliente.
Il sopralluogo è il primo step necessario alla comprensione dell’esigenza della persona che mi ha contattato e indispensabile alla stesura della proposta di intervento e dell’offerta economica, che dovrà essere personalizzata sul singolo cliente.

Ecco nel dettaglio come funziona.

 

DOVE

 

Solitamente il sopralluogo avviene fisicamente presso l’abitazione o lo spazio di lavoro del cliente, soprattutto nel caso in cui la richiesta abbia a che fare con un intervento organizzativo sugli spazi fisici.
Tuttavia mi capita spesso di effettuare “sopralluoghi” virtuali, ovvero a distanza, via telefono o via Skype.
Questo perché mi rivolgo a freelance le cui esigenze organizzative hanno spesso a che fare con la gestione del tempo, con la produttività e con il flusso di lavoro. In questo caso, è possibile pertanto proporre una consulenza a distanza, che non richiede la mia presenza fisica negli spazi di lavoro della persona.

 

QUANDO E QUANTO DURA

 

Il sopralluogo viene fissato immediatamente dopo il primo contatto, a seconda delle disponibilità di agenda del P.O. e del cliente ed ha una durata variabile tra i 30 minuti e i 60 minuti.

 

PERCHE’

 

Il sopralluogo è un momento molto importante di ascolto delle esigenze del cliente: è la fase propedeutica alla stesura del preventivo e alla definizione dell’intervento.

 

CHI

 

Solitamente sono presenti solo il P.O. e il cliente che ha chiamato per la consulenza. È tuttavia possibile che, per esempio, nel caso di una consulenza domestica siano presenti altri membri della famiglia che potrebbero risultare interessati dall’intervento, oppure, in caso di un sopralluogo in azienda, che ci siano anche collaboratori e colleghi con i quali si condividono spazi e strumenti di lavoro.
Durante la prima telefonata di contatto, in base all’esigenza manifestata, il P.O. può richiedere la presenza di altre persone (famigliari o collaboratori) durante il sopralluogo.

 

COSA

 

Gli obiettivi di questo incontro sono:

  • mettere a fuoco le reali esigenze del cliente;
  • comprenderne nel dettaglio le abitudini di vita e di lavoro;
  • valutare tempi e modalità dell’intervento da proporre (per es. è utile capire da subito quanto tempo la persona potrà dedicare all’intervento e quindi se è meglio proporre, in accordo con i risultati che si intendono raggiungere, pacchetti di ore più o meno grandi oppure una o più giornate intensive);
  • definire i tempi di consegna della proposta (è sempre bello sapere quali saranno i prossimi passi!);
  • eventualmente, scattare delle foto degli spazi se necessario alla progettazione dell’intervento, previo consenso del cliente.

 

COME

 

Il sopralluogo è una sorta di intervista. Il P.O. pone domande in merito:

  • all’utilizzo degli spazi;
  • agli strumenti organizzativi già in uso;
  • alle difficoltà di gestione del lavoro e della vita quotidiana;
  • alle emozioni provate rispetto ad una situazione esistente;
  • ai risultati che attraverso questo percorso di cambiamento si intendono raggiungere.

 

QUANTO COSTA

 

Il costo del sopralluogo è a discrezione del singolo professionista: nel mio caso la scelta è stata quella di garantire un sopralluogo gratuito. Sono escluse le spese di trasferta fuori Bologna, da concordare preventivamente con la persona che mi ha contattato.

 

Hai ancora dei dubbi su come funziona il sopralluogo di un Professional Organizer? Scrivimi a ciao@chiarabattaglioni.it
Se invece pensi di poter essere interessato ad una consulenza individuale, leggi le schede dei servizi e fissiamo un appuntamento 🙂

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